Il Centrosinistra denuncia un aumento delle tasse
Il gruppo d’opposizione Folignano Democrazia e Solidarietà fa notare che, tra le altre, la tariffa sui rifiuti è aumentata di quasi il 40%: “se non riescono a diminuire le tasse almeno non promettano più di farlo”
I governi di centro destra in Italia non perdono occasione per rilevare un eccesso di pressione fiscale, promettono riduzioni, ma poi trovano sempre un buon motivo per aumentarla. Per il gruppo consiliare d’opposizione anche a Folignano da 11 anni succede la stessa cosa, anzi l’Amministrazione si è particolarmente distinta per l’aumento delle tasse.
Secondo un documento firmato da alcuni consiglieri di Folignano Democrazia e Solidarietà (Luigi Sciamanna, Samuele D’Ottavio, Costantino Nepi, Gabriele Angelini e Matteo Terrani) all’approvazione del primo bilancio di previsione la nuova Amministrazione guidata dal sindaco Flaiani, come biglietto da visita, si è presentata con l’ennesima stangata fiscale: un enorme aumento del 39,9% della tassa sui rifiuti che, aggiungendosi al 40% già attuato negli anni scorsi, ha quasi raddoppiato nel giro di pochi anni il balzello.
Tutto ciò dopo un serio lavoro condiviso con lo stesso gruppo di opposizione che ha collaborato e approvato un regolamento per aumentare la raccolta differenziata, con lo scopo, attraverso un minore conferimento in discarica ed il recupero di carta, vetro, plastica, alluminio e umido, appunto di diminuire la tariffa.
I cittadini hanno risposto positivamente a tale sollecitazione dimostrando alto senso civico e raggiungendo nel 2009 la soglia del 45 % dal 15 % del 2008, ma la gestione dell’assessore competente, ha mancato clamorosamente l’obiettivo, tanto da costringere l’amministrazione ad aumentare la tassa del 39,9%.
L’opposizione si chiede allora: i ricavi della vendita sul mercato di carta, vetro, plastica ed alluminio, se non servono a diminuire la tariffa, come vengono utilizzati e soprattutto come è possibile che se i costi dovrebbero essere ridotti ci sia questo incremento?
Ma non è solo la Tarsu a crescere. Insieme c’è quasi il raddoppio del costo per il trasporto scolastico e l’aumento del 25% della mensa per i bambini delle scuole, un’entrata a piedi uniti sui bilanci delle famiglie che di questi servizi hanno necessariamente bisogno. Aumenti minori, tanto per gradire, anche per le colonie estive dei bambini, soggiorni per anziani e tariffe per uso degli impianti sportivi, mediamente il 15%. Questo è quanto la maggioranza ha approvato nell’ultimo Consiglio Comunale, soldi in più, non demagogia, che, in un momento di crisi le famiglie dovranno versare all’Amministrazione del Comune di Folignano.
Un’unica amara considerazione: se non sanno amministrare senza aumentare tasse, almeno se la finiscano di promettere di ridurle.
Relativamente all’impegno promesso circa gli interventi sul sociale, Folignano Democrazia e Solidarietà prende atto di questo e, facendo i nostri migliori auguri al neo Assessore Rita Cosmi, la invitiamo, però, da subito, a fare una attenta ricognizione dei bisogni su tutta la popolazione, in quanto talvolta sono taciuti per dignità e spesso non soddisfatti a differenza di situazioni più vicine e conosciute dall’Amministrazione.
Sempre nel corso dello stesso Consiglio Comunale è stata approvata all’unanimità la mozione del Gruppo di opposizione con la quale si impegna l’Amministrazione a predisporre un Regolamento Comunale per stabilire alcune regole chiare a cui devono attenersi tutti coloro i quali vogliono realizzare centrali per la produzione di energia elettrica con pannelli fotovoltaici a Folignano. Il Presidente della Competente Commissione Consiliare ha già convocato una riunione per iniziare a predisporre la proposta.







