Lettera toccante di Dacia Maraini a Beppino Englaro

category News Fuser 10 febbraio 2009

Trovo opportuno pubblicare la commovente lettera della scrittrice Dacia Maraini al padre di Eluana Englaro. Forse più di tante polemiche e strumentalizzazioni che si stanno montando attorno alla vicenda, aiuta a comprendere i motivi e il rispetto per le scelte di un padre.

foto_dacia

Caro Englaro, fino a ieri mi chiedevo perché non mostrasse una foto, anche una sola foto di sua figlia come è oggi. Sono sicura che la gente capirebbe meglio. A costo di perdere in credibilità, lei evita di rendere pubblica un’immagine dolorosa e infelice di sua figlia. Lei avrebbe potuto mostrare quel corpo, e non l’ha fatto. Avrebbe potuto portare all’estero la figlia amata, e non l’ha fatto. Avrebbe potuto acconsentire alla pratica comune in tutti i nostri ospedali dove i parenti, in accordo con i medici, lasciano che i loro cari ormai perduti sino sepolti in pace, ma non l’ha fatto. E questo garantisce della sua buona fede. Eppure c’è chi in prepotenza vuole decidere per gli altri in base a principi astratti, ed è pronto a denigrarla e falsificare la realtà per affermare le proprie idee. Per questo lei oggi viene perseguitato e accusato della peggiore delle ignominie: quella di voler assassinare sua figlia. Chiunque a questo punto si sarebbe arreso, lei no. anzi Decide con più fermezza di agire secondo giustizia e secondo pietà. Di questo la ringrazio, perché la sua risolutezza costituisce un esempio di grande civiltà e coerenza. Mi auguro che dopo questo caso la scelta di una morte dignitosa sarà considerato un diritto e non un colpo del boia, qualcosa che le persone disperate possano desiderare per i loro cari, quando non c’è più niente da fare per riportarle al mondo.

2 Commenti a “Lettera toccante di Dacia Maraini a Beppino Englaro”

  1. elide fabriani camolese

    Gentile Signora, ho ascoltato ieri la sua bellissima lettera aperta al telegiornale,e stamani mi sono collegata su internet per leggerla nuovamente. Ancora una volta lei si è schierata a favore della Vita.Sì ho scritto proprio così.Perchè la vita è odori,sapori,visioni,sensazioni.poter stringere le mani su qualcosa o qualcuno,correre,piangere,ridere,invecchiare…..la vita non è solo respiro….chi ci vuole prigionieri di un corpo non è cristiano….è aberrante….è la cultura della morte dello spirito,l’esatto contrario di quello che alcuni cattolici vanno sbandierando.Presi dalla superbia delle loro affermazioni,dimenticano persino il dolore di chi ama veramente,ed è pronto al linciaggio morale per poter difendere la volontà di chi non può più esprimere alcuna volontà. Io sono anche mamma,e amo i miei figli più di me stessa,ma mai e poi mai vorrei saperli costretti dalla tirannia di una tecnologia che ci impedisce di morire serenamente e NATURALMENTE. La stessa cosa vale per me stessa….ma oggi al senato…è passato il decreto che fa dell’alimentazione artificiale non una terapia medica,ma una prassi insostituibile.Condannati a vivere,contro la propria volontà….la mia amarezza è completa. Gentile Signora Maraini la ringrazio per le belle parole che ha saputo trovare per esprimere tutto il dolore di una povera famiglia,degna di tutto il rispetto e la considerazione possibili.

  2. Silvana

    AD ELUANA

    Quali parole
    avrai scordato salutando
    quando sei uscita, quel dì lontano

    che te n’andavi
    senza timor verso una sconosciuta vita,
    non più padrona del tuo domani,
    senza sapere
    che già la strada era finita?

    Anni ed illusioni
    son corsi nelle tue vene,
    tu che ancor dormi,

    mentre il mondo attorno a te dubita

    se toglierti il respiro che pur ti muove il petto,
    e che ti ha reso donna
    anche se immobile in un letto.

    Eluana,

    sguardo lucente
    pieno di sogni e di speranza
    e quel sorriso che il cuor di tutti
    ha conquistato, questo ci resta
    ormai di te, dolce ragazza,
    in quella foto che fa immortali i tuoi vent’anni.

    Silvana Pagella

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