E il no del Pd domani passerà per un sit-in

category Comunicati stampa Fuser 26 novembre 2009

Dal Corriere Adriatico

Ancona. Contro la privatizzazione dell’acqua si mobilita il Pd delle Marche. “Pochi giorni fa – si legge in un documento – il Senato ha approvato una legge che prevede una prima e parziale privatizzazione dell’acqua. Si tratta di una decisione gravissima perché apre la strada alla privatizzazione di un bene comune, prezioso ed insostituibile. Tutto ciò avviene in un silenzio quasi assordante”. Il Pd Marche, quindi, “esprime un determinato e civile dissenso perché non passi il principio per il quale anche un bene comune essenziale come l’acqua possa essere assoggettato alle regole del mercato, con ricadute fin troppo facilmente immaginabili che colpiranno soprattutto le fasce economicamente più fragili”.

“Per questi motivi – fanno sapere al Pd – ci ritroveremo al sit in dei giovani democratici delle Marche contro la privatizzazione dell’acqua davanti al Teatro delle Muse, in piazza della Repubblica, ad Ancona”. Appuntamento: domani a partire dalle 11. Fra i tanti, saranno presenti numerosi amministratori democratici e il segretario regionale Palmiro Ucchielli. Sarà l’occasione per lanciare una petizione popolare.

http://sfoglia.corriereadriatico.it/Articolo?aId=923664

L’acqua, un bene di tutti

category Comunicati stampa Fuser 19 novembre 2009

I Giovani Democratici sono fermamente contrari all’idea che, un bene pubblico e naturale come l’acqua, possa essere privatizzato e fatto uso di lucro. Il governo, anziché adottare cautela consentendo al Parlamento di discutere approfonditamente su un tema così importante per i cittadini, decide invece di blindare il decreto Ronchi con la fiducia dopo solo quattro ore di discussione. La privatizzazione dell’acqua è dunque l’ennesimo tentativo di questo governo di far cassa sulla pelle degli italiani, spianando la strada alla speculazione dei privati con l’aumento considerevole delle tariffe che serviranno a contenere il costo di un possibile ammodernamento. Tutto ciò avviene nel silenzio assenso della Lega che da paladina del federalismo di fatto si rende corresponsabile dell’ultimo scippo alla già esigua autonomia finanziaria dei comuni.

I Giovani Democratici si mobiliteranno in tutta la regione per sensibilizzare la cittadinanza su un tema di così vasto interesse e collaboreranno con tutte quelle associazioni o gruppi che considerano l’acqua un bene comune, il cui utilizzo deve rispondere a criteri di pubblica utilità. 

Matteo Terrani – Segretario Regionale Giovani Democratici delle Marche